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Onigiri: La Polpetta di Riso Giapponese Ancestrale
Onigiri: La Polpetta di Riso Giapponese Ancestrale
Ricetta tradizionale dell’onigiri giapponese triangolare, polpetta di riso modellata a mano, farcita con pesce, umeboshi o verdure sottaceto. Simbolo nomade della cucina popolare nipponica, combina semplicità, autenticità e trasportabilità.
Altri nomi storici
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Onigiri (おにぎり): nome moderno, derivato dal verbo nigiru (“stringere, modellare a mano”).
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Nigiri-meshi (握り飯): termine antico attestato già dall’era Nara (VIII secolo), significa “riso pressato”.
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Nigirimeshi (にぎり飯): variante ortografica e regionale di Nigiri-meshi.
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Tonjiki (屯食): usato nell’era Heian per forme ovoidali di riso glutinoso, simbolo di razione da viaggio.
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Omusubi (おむすび): sinonimo moderno, soprattutto nel Kansai, dal verbo musubu (“legare, unire”), richiamando forma e gesto.
Varianti e stili regionali
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Kantō (関東風): riso semplice pressato, farcitura umeboshi, avvolto in nori, forma triangolare (三角形).
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Kansai (関西風): riso leggermente condito, forma rotonda, chiamato localmente omusubi.
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Samurai – Kamakura: riso compatto per trasporto, ripieno salato (pesce secco, umeboshi), avvolto in foglie di shiso o nori primitivo, forma ovoidale (tonjiki).
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Street-food contemporanea: ripieni moderni (tonno e maionese, gambero tempura, Spam musubi), nori separato per mantenere croccantezza.
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Gastronomica: riso leggermente condito con aceto, ripieni pregiati (uni, sujiko), forme cilindriche (tawara) o a tamburo (taikokei).
Contesto culturale e storico
Detto giapponese:
「腹が減っては戦はできぬ」 (Hara ga hette wa ikusa wa dekinu) — “Non si può combattere a stomaco vuoto”.
Origine del piatto:
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Periodo Yayoi (400 a.C. – 250 d.C.): blocchi di riso compattato come provviste.
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Era Nara (710–794): menzione del nigiri-ihi nel Hitachi no Kuni Fudoki.
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Era Heian (794–1185): tonjiki per picnic aristocratici.
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Era Kamakura (1185–1333): razione militare per samurai.
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Era Edo (1603–1868): democratizzazione, comparsa del nori essiccato, forme triangolari standard.
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XXI secolo: simbolo nazionale, innovazioni premium, esportazione mondiale.
Ingredienti per 6 onigiri
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Riso giapponese a chicco corto (Japonica): 600 g crudo
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Acqua: 720 ml
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Sale fino non iodato: 6 g
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Farciture (120 g a scelta): umeboshi, salmone grigliato, kombu, tonno e maionese, tarako, okaka, gambero tempura, pollo teriyaki, tofu marinato, avocado-gambero, carne grigliata tritata
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Nori: 3 fogli
Utensili necessari
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Cuociriso o pentola a fondo spesso
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Spatola per riso (shamoji)
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Contenitore capiente o grande ciotola
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Pellicola trasparente (opzionale)
Preparazione del riso
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Sciacquare il riso finché l’acqua non diventa chiara.
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Cottura:
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Cuociriso / rice cooker: aggiungere acqua e sale, programma riso bianco, riposo 10 min.
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Pentola: portare a ebollizione 12–15 min, lasciare riposare 10 min.
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Vapore: ammollo 30 min, cuocere 20–25 min.
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Boil & rest (湯取り, yutori): portare a ebollizione, spegnere il fuoco, cuocere a vapore residuo 15–20 min.
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Consiglio: il riso deve rimanere morbido e leggermente appiccicoso.
Formatura professionale
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Preparare il posto: ciotola con acqua salata, piano di lavoro pulito.
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Porzionare: circa 100 g di riso per polpetta.
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Modellare: inumidire le mani, salare leggermente, scavare un incavo per la farcitura.
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Farcire: 10–20 g al centro, richiudere delicatamente.
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Dare la forma: triangolo, palla o bastoncino.
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Finitura: avvolgere con ½ foglio di nori appena prima del servizio.
Variante: nori separato per maggiore croccantezza, foglia di shiso per note aromatiche.
Consigli di servizio
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Temperatura: ambiente
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Accompagnamento: tè verde, zuppa miso
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Conservazione: massimo 2 h al fresco se farcito con pesce
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Igiene: mani pulite e salate
Valori nutrizionali (1 pezzo)
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Energia: ~190 kcal
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Carboidrati: 38 g
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Proteine: 4 g
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Grassi: 2 g
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Fibre: 1,5 g
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Allergeni: pesce, alghe, soia a seconda della farcitura
Glossario rapido
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Nori: alga essiccata
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Umeboshi: prugna giapponese salata e fermentata
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Shamoji: spatola per riso